Non ti convoco per la foto

La ricerca che l’agenzia Adecco svolge dal 2013 sul social recruitment, nel 2015 ha confermato la crescente importanza che i selezionatori danno ai profili social dei candidati, passando dal 12% del 2013 al 25,5% del 2014 fino al 35% degli intervistati nel 2015.

In particolare, i selezionatori che visualizzano i social per raccogliere informazioni sui candidati, hanno dichiarato di aver scartato dei possibili candidati a causa di quanto emerso dal profilo e che la decisione è stata presa per i seguenti motivi:  foto sconvenienti ( 20%); informazioni non coerenti con il cv (18,2%); tratti emergenti della personalità (16%);  commenti negativi sui datori di lavoro precedenti o attuali (11%); contenuti discriminatori (8,4); network scarso (2,1%).

Le informazioni che i selezionatori cercano sui social sono, per ordine di importanza, subito dopo l’esperienza professionale: la personalità che emerge dal profilo , i premi e riconoscimenti professionali ottenuti, le referenze e i commenti pubblicati da altri, i contenuti postati e il numero di contatti.

Le fotografie non sono per se stesse l’oggetto di ricerca dei selezionatori, tuttavia le foto postate dicono  chi siamo più di molti altri elementi del profilo e possono essere determinanti in una selezione del personale.

Maria Luisa Polizzi

(Articolo tratto da “Lavoro e Piccola Impresa”, supplemento al mensile “Lo Scaffale” – N. 12 di dicembre 2017)

 

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